NEL FRAT… ”TEMPO DI CORONAVIRUS”

pubblicato in: Senza categoria | 0

In questo difficile momento, come ben sapete non siamo scesi nelle piazze a fianco di AIL, non abbiamo potuto raccogliere fondi proponendo le Uova di Pasqua per la ricerca ai nostri abituali banchetti, ma in cuor nostro volevamo in qualche modo aiutare AIL, gli ammalati di leucemia e i reparti di ematologia del nostro territorio…


E così abbiamo fatto scelte che voglio raccontarvi.
Il nostro Gruppo ha deciso di acquistare 500 delle “uova” che erano arrivate nei magazzini di AIL e già pronte per le piazze provinciali, scegliendo di donarle agli Ospedali Sacco, Niguarda e Buzzi di Milano.
Perché gli Ospedali di Milano? Perché agli Ospedali di Varese e dintorni ci aveva già pensato la Sezione Alpini di Varese, allora non volevamo ripetere doppiando o copiando, ma abbiamo colto lo spunto positivo, uscendo però dal nostro territorio.
Purtroppo, a causa delle note restrizioni vigenti, non abbiamo potuto partecipare numerosi alla consegna, siamo andati in due, io e Nicola, a rappresentare tutti voi e mai come questa volta Vi avrei voluto al mio fianco, per rendervi partecipi ai ringraziamenti e agli elogi che sono arrivati da ogni parte.
Orgoglioso di rappresentarvi, orgoglioso di far parte della grande famiglia Alpina apprezzata e riconosciuta, orgoglioso di raccogliere il bene che seminiamo a piene mani, soprattutto in momenti come questo.
Indescrivibile l’emozione di trovarmi nei luoghi dove i medici e gli infermieri, i veri eroi di questa tragedia, stanno combattendo una battaglia impari contro il virus e di vedere nei loro occhi l’ammirazione nei nostri confronti, vedere i disegni dei piccoli pazienti che ringraziano per il nostro dono respirando un attimo di serenità dove regna, ormai da tempo, preoccupazione e ansia.


Proseguendo in questa traccia, altre centinaia di uova AIL sono state donate dal Gruppo,in collaborazione con la Sezione AIL Varese, alle Forze dell’Ordine: Polizia, Carabinieri e Polizia Locale perché anche a loro arrivi il nostro grazie per quello che stanno facendo con la loro presenza ininterrotta sulle strade per la nostra sicurezza.
Poi, come dice l’amico Roberto Bof, la squadra della “Varese più bella” si unisce con SESTERO, i dipendenti dell’Azienda Goglio di Daverio ( che festeggiano il neo pensionato Fabrizio Tenconi), la DOW Chemical e donano
altre uova AIL agli educatori e operatori sanitari della Cooperativa Sociale Rembrandt che lavorano nella RSA S. Alessandro di Porto Valtravaglia e ai volontari del Comitato Locale della Croce Rossa di Luino e Valli sempre impegnati in attività sociali non solo in questo difficile momento.
Abbiamo voluto, con questi gesti, donare non solo calore e umanità, ma dare anche un aiuto concreto ad AIL VARESE, perché i ricercatori, i centri ematologici ed i pazienti non possono permettersi di vedersi ridurre i fondi necessari alla loro attività.
AIL, in questa situazione, ha deciso di mettere in prima posizione la salute di ogni suo volontario, non chiedendo di effettuare nessuna attività promozionale, ma ognuno di noi può continuare ad aiutare la ricerca decidendo di acquistare simbolicamente un uovo facendo una donazione:
GRUPPO ALPINI VARESE
IBAN: IT22Z0569610800000020959X67
Al ringraziamento degli Ospedali che abbiamo visitato, delle Associazioni e delle Forze dell’Ordine, si unisce quello di AIL diretto ad ogni singolo Alpino e Socio del Gruppo di Varese che a titolo personale si è mobilitato con parenti, amici e conoscenti per acquistare le uova rimaste nei magazzini.
Nella speranza di essere riuscito a trasmettervi le emozioni che mi hanno travolto, in questa difficile ma entusiasmante esperienza, vi saluto con l’augurio di poterci presto ritrovare e ricominciare a vivere ancora con maggiore coinvolgimento la nostra amata e stimata Associazione.
W L’ITALIA e W GLI ALPINI


08 aprile 2020

Il vostro capogruppo

Antonio Verdelli